“Disarmo Universale”: ultimo discorso di Filippo Turati
1931 - Filippo Turati, Pietro Nenni, Claudio Treves e Mene Modigliani al Congresso di Vienna dell'Internazionale socialista Introduzione Quando si parla di socialismo italiano, il nostro pensiero dovrebbe andare al suo principale fondatore: Filippo Turati (1857-1932). È pur vero che anche ad altri nomi si potrebbe attribuire una sorta di co-paternità; tra questi, in particolare, ci sentiamo di citarne due: il marxista Antonio Labriola (1843-1904) e l’anarco-socialista Andrea Costa (1851-1910). Tuttavia, per un motivo o per l’altro, questi non ebbero la continuità né l’influenza politica esercitata da Turati. Probabilmente l’unica eccezione cui non starebbe stretta la co-nomina di “padre del socialismo italiano” sarebbe una donna: Anna Kuliscioff (1857-1925). Dapprima compagna di Costa e madre della loro figlia Andreina, divenne poi la compagna dello stesso Turati. Turati si avvicinò al socialismo proprio negli anni in cui nasceva la Seconda Internazionale (1889), patrocinata ...
